Storia dell' Associazione

ABC Study è un progetto di ricerca che nasce nel 1992 ad opera di alcuni medici ed operatori sanitari degli ospedali di Adria (A), Bassano (B), e Conegliano (C). Tutti gli esponenti di quella che è diventata oggi la fondazione avevano in comune un unico obiettivo: studiare gli effetti a lungo termine della malattia cardiaca sui pazienti. Questo per alcuni motivi, in particolare l'assenza di una letteratura scientifica a riguardo (il cosiddetto 'gap', ossia 'vuoto' nella scienza che ogni ricercatore cerca di colmare) e il bisogno di individuare i danni a lungo termine che la malattia coronarica porta con sé.

La ricerca nasce grazie a un lavoro sinergico e inizialmente volontario di alcuni medici di cliniche venete provenienti appunto dall'ospedale di Bassano del Grappa e dall'ospedale di Adria, supportati dall'Università di Padova. Tutti gli scienziati individuano la necessità di creare un modello di ricerca che permetta di seguire i pazienti sul lungo termine: uno studio per apprendere nuovi fattori, indicatori e valori legati alle malattie cardiache da utilizzare in futuro per riconoscere e possibilmente prevenire episodi cardiaci.

Su tutto, un aspetto si rivela fondamentale già dall'inizio: il suggerimento del Dott. Palatini di studiare la presenza di albuminuria nelle escrezioni urinarie dei pazienti. L'aspetto non era mai stato associato alla malattia cardiaca e si rivela illuminante, tanto da portare alla prima pubblicazione in ambito scientifico nazionale e alla prima presentazione in ambito internazionale (qui il paper scientifico di riferimento). Nel corso degli anni, l'Associazione continua a individuare importanti marcatori e aspetti associati alla malattia cardiaca e alla mortalità improvvisa, mantenendo lo scopo originale, ossia seguire il paziente sul lungo periodo. Questo aspetto della ricerca è particolarmente importante per il cittadino, poiché un'analisi più approfondita delle cause di mortalità portano a una migliore valutazione del rischio e dunque a una più mirata prevenzione.

L'Associazione opera dal 2015 anche con il supporto della Regione Veneto, che ha riconosciuto l'importanza dello studio dell'equipe di medici e ricercatori, così come hanno attivamente appoggiato il progetto le ULSS2, ULSS5, ULSS7, permettendo l'attiva partecipazione del personale medico e sanitario alla dedizione scientifica per quasi 30 anni.

Per una cronologia approfondita vai all'articolo Tappe fondamentali , dove potrai scoprire lo sviluppo della Fondazione passo dopo passo.