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Microalbuminuria during acute coronary syndrome: Association with 22-year mortality and causes of death. The ABC-8 study on heart disease.

Background: Microalbuminuria is associated with adverse outcomes in acute coronary syndrome (ACS) patients.
Methods: To evaluate the very long-term association between Microalbuminuria and the overall mortality and causes of death in this clinical setting, we prospectively studied 579 unselected ACS patients admitted to three hospitals. The baseline albumin-to-creatinine ratio (ACR) was measured on days 1, 3, and 7 in 24-h urine samples. Patients were followed for 22 years or until death.
Results: Virtually all patients completed follow-up; 449(78%) had died: 41% due to non-sudden cardiac death (non-SCD), 19% sudden cardiac death (SCD), 40% due to non-cardiac (non-CD) death. Using unadjusted Cox regression analysis, ACR was a significant predictor of all-cause mortality (hazard ratio [HR] 1.26;95%confidence interval [CI] 1.22–1.31; p˂0.0001) and the three causes of death (HR 1.40;95%CI 1.32–1.48; p˂0.0001), (HR 1.22;95%CI 1.12–1.32; p˂0.0001) and (HR 1.16;95%CI 1.09–1.23; p˂0.0001) for non-SCD, SCD and non-CD respectively.
Using a fully adjusted model, ACR was a significant independent predictor of all-cause mortality
(HR 1.12; 95% CI 1.08–1.16; p˂0.0001) and only non-SCD (HR 1.21; 95%CI 1.14–1.29; p˂0.0001). There was a positive interaction between ACR level and history of AMI (HR 1.15; 95%CI 1.03– 1.29; p = 0.01) and the presence of heart failure at admission (HR 1.11; 95%CI 1.01–1.24; p =0.04), and negative interaction with higher than median LVEF (HR 0.89; 95%CI 0.80–0.99; p =0.03) for all-cause mortality at the multivariable level.
Conclusion: Based on the present analysis, baseline urinary albumin excretion during ACS is a strong independent predictor of the very long-term mortality risk, chiefly due to non-sudden cardiac death.

Giovedì 30 marzo – Incontro “Il battito del cuore – Un dono da curare e preservare”

IL BATTITO DEL CUORE - Un dono da curare e preservare

GIOVEDÌ 30 MARZO, ORE 20 presso showroom GIUBILATO ORTOPEDIA in Via Colombo, 30 a Conegliano.
È richiesta la prenotazione al 0438/22598.

Durante la serata di informazione sanitaria e scientifica sul tema "Battito cardiaco, un dono da curare e preservare" il Dott. Giuseppe Berton illustrerà i seguenti punti:

  • Da dove nasce il battito cardiaco?
  • L'elettrocardiogramma (ECG): normale e patologico
  • La tachicardia, la bradicardia. Cos'è un'aritmia
  • La frequenza del battito cardiaco, perchè è un "DONO DA CURARE E PRESERVARE"
  • Il battito del cuore nello sforzo fisico, quali sono i benefici
  • Il battito nello sport e nella corsa: la frequenza cardiaca
  • Il battito cardiaco nel cuore malato, un esempio: la malattia coronarica
  • Cosa fanno i farmaci sul battito del cuore
  • Ed infine: un nuovo progetto di ricerca dell'ABC Study Foundation per il nostro territorio.
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“Territorio e salute”: un nuovo progetto per studiare l’influenza delle variabili cliniche e territoriali sulla salute del cittadino

“Territorio e salute”: un nuovo progetto per studiare l’influenza delle variabili cliniche e territoriali sulla salute del cittadino

Prende il nome di “Territorio e salute” il nuovo progetto ideato e condotto dal gruppo dell’ABC (Adria, Bassano, Conegliano and Padova Hospitals) Study on heart disease Association-Foundation-Onlus.

Il gruppo è fondato e presieduto dal medico cardiologo Giuseppe Berton e ha sede all’ospedale De Gironcoli di Conegliano dell’Ulss2 del Veneto.

Come ha spiegato lo stesso dottor Berton, il gruppo lavora da ben un anno a questo progetto, che affonda le proprio radici in un’attività di monitoraggio nel tempo di una serie di pazienti, in passato colti da infarto del cuore.

Un periodo di monitoraggio che dura da ben 24 anni: “Seguire i pazienti per così lungo tempo è molto impegnativo – ha affermato il medico – e raro sia in Italia che nel resto del mondo”.

Articolo pubblicato da Qdpnews.it (Quotidiano del Piave) il 4 febbraio 2023

Congresso dell’American Heart Association Scientific Sessions

CHICAGO
5 - 7 novembre 2022

Congresso dell'American Heart Association Scientific Sessions

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Gentili sostenitori e amici,

come sapete, siamo da poco tornati dal congresso dell'American Heart Association Scientific Sessions, che quest'anno si è tenuto a Chicago, dal 5 al 7 novembre 2022.

Per la Fondazione è stata un’ottima opportunità di presentare i risultati delle nostre ricerche alla comunità scientifica internazionale.

I nostri 3 lavori riguardavano:

    1. la microalbuminuria come predittore di prognosi con 22 anni di follow up dopo infarto miocardico acuto.
    2. la relazione tra scompenso cardiaco nell'infarto miocardico acuto e insorgenza di neoplasia maligna.
    3. la differenza di incidenza di neoplasia maligna in 6 diverse aree del Veneto nel post infarto.

Tutti e 3 gli argomenti hanno riscontrato interesse, con scambio proficuo di idee per le prossime attività.

La nostra fondazione ci tiene a ringraziare tutte le persone (e Istituzioni Pubbliche) che ci aiutano e ci sostengono in questi progetti.
Potrete trovare qui sotto delle diapositive riassuntive delle presentazioni.

Per ogni cosa ed eventuali idee-proposte di ricerca contattateci alla mail: abcstudyfoundation@gmail.com.

A tutti voi il più caro saluto.
Grazie a nome della Fondazione

Giuseppe Berton, MD, FESC,

Differences in Cancer Death Risk Long After ACS Among Selected Urban and Rural Areas in North Italy: The ABC-7a Study on Heart Disease

Background: An increased risk of cancer death has been demonstrated for patients
diagnosed with acute coronary syndrome (ACS). We are investigating possible
geographic risk disparities.
Methods: This prospective study included 541 ACS patients who were admitted to
hospitals and discharged alive in three provinces of Italy’s Veneto region. The patients
were classified as residing in urban or rural areas in each province.
Results: With 3 exceptions, all patients completed the 22-year follow-up or were followed
until death. Urban (46%) and rural (54%) residents shared most of their baseline
demographic and clinical characteristics. Pre-existing malignancy was noted in 15
patients, whereas 106 patients developed cancer during the follow-up period, which
represented 6232 person-years. No difference in the cancer death risk was found
between the urban and rural areas or between southern and northern provinces
(hazard ratio [HR] 1.1; 95% confidence interval [CI] 0.7–1.7; p = 0.59 and HR 1.1; 95%
CI 0.9–1.4; p = 0.29, respectively) according to the unadjusted Cox regression analysis.
Geographic areas, however, showed a strong positive interaction, with risk increasing
from the urban to rural areas from southern to northern provinces (HR 1.9; 95% CI 1.1–
3.0; p = 0.01). The fully adjusted Cox regression and Fine-Gray competing risk regression
models provided similar results. Interestingly, these results persisted, and even
strengthened, after exclusion of the 22 patients who developed malignancy and
survived to the end of follow-up. We did not observe an urban/rural difference in nonneoplastic
death risk or a significant interaction between the geographic areas.
Conclusion: Our analysis reveals that the cancer death risk among unselected ACS
patients in Italy’s Veneto region significantly differs by geography. The northern rural area
has the highest risk. These results highlight the importance of implementing a preventive
policy based on area-specific knowledge.